"Luoghi della memoria": venerdì 26 gennaio, ore 18.00 in biblioteca
Un percorso di Paola Bacchi attraverso le architetture dedicate alla Shoah
"Un viaggio virtuale nei Luoghi della memoria: per commemorare la Shoah - spiega Marina Coppe, Presidente del Consiglio di Biblioteca - proponiamo quest'anno un'analisi dei monumenti che proprio all'Olocausto sono stati dedicati. Venerdì 26 gennaio, alle ore 18.00, sarà Paola Bacchi, architetto, a guidarci in questo percorso di conoscenza."

E' Paola Bacchi stessa ad introdurci al tema.
"Come si può descrivere il genocidio di sei milioni di persone? Come narrare le cause che hanno portato all’annientamento di tutti i diversi?


Sicuramente le testimonianze storiche e i racconti dei sopravvissuti offrono un quadro ben chiaro di uno dei periodi più bui della storia dell’uomo, ma anche le testimonianze materiali come i monumenti e gli edifici dedicati alla Shoah contribuiscono a commemorarne le vittime, oltre ad essere un monito affinché questo orrore non si ripeta.

Luoghi della memoria - prosegue Bacchi - vuole essere un viaggio virtuale attraverso alcuni dei più importanti musei e memoriali, europei ed extraeuropei, dedicati all’Olocausto. Attraverso un’analisi artistica ed architettonica degli esempi considerati, ci si potrà immedesimare nel visitatore che nella maggior parte dei casi viene sollecitato sensorialmente ed emotivamente. Si tratta di un punto di vista diverso, che, a partire dall’architettura può offrire interessanti spunti di riflessione."

Vi aspettiamo quindi in Biblioteca: venerdì 26 gennaio, alle ore 18.00.


Paola Bacchi

Nata nel 1970 a Biella, vive nel Biellese, dove svolge la libera professione di architetto e la sua ricerca fotografica.

Ha svolto attività di docente presso la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano e l’Accademia di Belle Arti (Acme) di Novara. Si occupa in particolare di ricerca storico-architettonica-fotografica, anche in funzione di progetti di recupero e riqualificazione di aree dismesse, pubblicazioni o mostre. Gli ambiti di interesse privilegiati sono l’archeologia industriale e l’architettura del '900 (prima e seconda metà del secolo), la sua valorizzazione e conservazione.

La passione per la fotografia è strettamente legata a quella per l’architettura e si manifesta nella ricerca fotografica che spazia dalla documentazione dei luoghi, al paesaggio urbano e industriale, agli edifici abbandonati, ai percorsi legati alla memoria personale e collettiva.

Sito web http://paolabacchi.it






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