Fricandò e polenta: Piemonte in tavola alla mensa scolastica
Tanti i bis richiesti per il primo menù regionale del Regno Sabaudo
Grande successo per fricandò, polenta e peperonata: piatti per buongustai, quelli di mercoledì 28 marzo, in apertura della stagione dei menù regionali che la mensa scolastica di Vigliano Biellese offre ogni anno ai ragazzi. Il progetto, previsto nel capitolato della gestione del servizio, viene ogni anno rivisto e concordato con la commissione mensa dei ragazzi, chiamati a scegliere le regioni delle quali imparare ad apprezzare piatti più o meno noti della tradizione gastronomica.
“Negli anni passati – spiega Simona Gallo, Assessore all’Istruzione – i piatti biellesi e piemontesi erano stati al centro della proposta, grazie alla competenza della prof.ssa Mina Novello, collaboratrice della nostra mensa (nella foto, mentre spiega l'origine dei piatti agli allievi della scuola primaria di Amosso), che rivisita antiche ricette con adattamenti adeguati alla ristorazione scolastica.


Negli ultimi anni, invece, i ragazzi erano stati guidati alla scoperta di regioni italiane più distanti, o a suggestioni di altri paesi del mondo. Per il 2018 siamo tornati a casa, e i ragazzi hanno indicato Piemonte, Liguria e Sardegna. Lo spezzatino misto, a noi noto come fricandò, è stato ampiamente gradito, numerosi i bis richiesti; anche la peperonata, proposta tanto gustosa quanto particolare, è stata molto apprezzata. Anche i più esitanti l’hanno comunque assaggiata: l’invito ad avvicinarsi ai nuovi sapori, specie delle verdura, è un obiettivo importante che la nostra mensa scolastica si pone.
Questi menù regionali costituiscono momenti speciali, in cui la nostra commissione mensa – prosegue Gallo – pranza con i ragazzi in un clima di convivialità, ma coglie anche l’occasione per fare il punto sull’andamento del servizio, anche al di fuori degli ambiti più formali. Proseguiremo a breve con la proposta ligure: ci attenderanno certamente le trofie, insieme ad altre specialità locali, in un menù più adatto alla bella stagione che ci attende. Un ringraziamento speciale va alla nostra commissione mensa: ai genitori che monitorano il servizio, andando nei refettori ad assaggiare e a verificare il gradimento; agli insegnanti che costantemente ci offrono riscontri sulla qualità delle proposte; ai ragazzi che collaborano nel far sì che l’attenzione sia sempre vigile e che i gusti vengano assecondati in tutti i casi in cui è possibile, ai gestori del servizio che sono sempre molto attenti alla qualità e varietà delle preparazioni. Ricordo infine – conclude Gallo – che la nostra mensa si pone anche obiettivi ambientali e solidali di grande rilievo: i pasti sono trasportati con un automezzo ad energia elettrica; il cibo che residua nei vassoi viene monoporzionato e offerto, così come il pane avanzato, alle famiglie del territorio in condizioni di disagio economico, grazie alla collaborazione con la Caritas diocesana e la Parrocchia di Santa Maria Assunta. E’ un valore aggiunto in cui crediamo fermamente e che fa di questo servizio molto di più che una semplice mensa scolastica”.






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