Venerdì 13 aprile, Gino Carlomagno e i suoi libri in biblioteca
Personaggio poliedrico, imprenditore, nonno felice e scrittore di racconti "veri"

Venerdì 13 aprile, alle ore 18.00, la Biblioteca comunale ospiterà Gino Carlomagno, personaggio poliedrico ed autore di numerosi volumi, presentati anche al Salone Internazionale del libro di Torino (“Dieci racconti fantastici e “Tre milioni di passi sopra il cielo”) e, nello scorso dicembre, alla Fiera del Libro di Roma (“Il Killer Invisibile” e “La Pagliuzza Nell’occhio”).

Ben sette volumi pubblicati in due anni sono il segno di una intensa attività, che attinge a piene mani dal suo personale ed intenso vissuto. E’ Gino Carlomagno stesso a raccontarsi: “A volte – scrive -per raccontare una vita non basta una sola storia. Come i sentieri di montagna la vita s’intreccia, cambia direzione; come le nuvole cambia forma; come la risacca del mare porta e si prende pensieri.”


Poliziotto prima e imprenditore poi, Gino Carlomagno è da sempre sognatore. Un intreccio che lo ha portato a scrivere i suoi racconti. "Quasi una sinfonia - dice - suonando i tasti del destino e del caso che mi hanno portato da un piccolo paese della Lucania dove sono nato nel 1945 al Piemonte quando avevo 11 anni." Diplomatosi perito meccanico nel 1964, in quello stesso anno entra a far parte della Polizia di Stato a Roma. Rientrato a Biella, inizia una collaborazione con i suoi fratelli e insieme sviluppano diverse attività commerciali nei settori dell’alimentazione e della ristorazione.

Nell’ambito dell’azienda si specializza nella ricerca delle migliori tecnologie permettendo all’impresa di diventare antesignana di numerose novità nel mercato alimentare. Questo specifico ruolo aziendale lo porta in contatto con i migliori produttori di tecnologie, italiani ed esteri. Viaggiando per lavoro, Gino Carlomagno ha potuto approfondire le tradizioni dei popoli, il modo di vivere, di mangiare, di vestire. Gli scambi con le diverse culture della tradizione l’hanno arricchito di conoscenze stimolando ulteriormente la già esuberante curiosità.

Oggi Gino Carlomagno è un nonno felice che ama scrivere per lasciare un segno e glielo si legge negli occhi: “Non temo che mi considerino un sentimentale. Io sono un uomo di sentimenti, che è diverso. Del resto, se nella vita non sono sistemati quelli, non si riesce a fare nulla”.

Vi aspettiamo in biblioteca alle ore 18.00 del prossimo venerdì 13 aprile, per una piacevole conversazione con uno scrittore per diletto e con i suoi racconti di vita, con l’introduzione del giornalista Riccardo Alberto. Non mancate!






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