Venerdì 15 giugno, in biblioteca, l'Amazzonia di Pietruccio Montalbetti
Lo storico chitarrista dei Dik Dik presenterà il volume sul suo viaggio in solitaria

Un viaggio nei luoghi più selvaggi e remoti di Ecuador e Perù sarà al centro del'incontro di venerdì 15 giugno, alle ore 18.00, in biblioteca. Dal viaggio, un volume: Amazzonia. Io mi fermo qui. Ne è autore Pietruccio Montalbetti, storico chitarrista dei Dik Dik, il celebre gruppo musicale italiano.

Appassionato esploratore, con alle spalle numerosi itinerari estremi in solitaria, Montalbetti ha affrontato tutto questo da solo, o insieme a occasionali compagni di viaggio, sfidando le proprie capacità di sopravvivenza in un’esperienza che è un’appassionante lezione su ciò che veramente unisce gli uomini, a ogni latitudine e al di là di ogni pregiudizio.


Il volume è il racconto di un percorso tra rischi di ogni genere e incontri emozionanti, alla scoperta degli indios che non si sono piegati né agli Incas né ai conquistadores e che ancora vivono del solo rapporto con la natura, nel folto della foresta. Un ambiente estremo, dove il confine tra vita e morte è labile ma, proprio per questo, assume tutt’altro valore.

‹‹Qual è il vero scopo dei miei viaggi pericolosi - scrive Montalbetti - cosa voglio dimostrare, e a chi? Niente, non voglio dimostrare niente a nessuno, solo a me stesso. Inseguo i miei sogni, la possibilità di sentire chi sono e quanto valgo in condizioni difficili, perché questo mi aiuta a vivere e a entrare in contatto con me stesso››.


PIETRUCCIO MONTALBETTI
Storico chitarrista dei Dik Dik, il gruppo musicale nato nel 1965 e mai tramontato nel cuore degli italiani, è nato a Milano nel 1941. Ha già pubblicato i libri (2017), I ragazzi della via Stendhal; Settanta a settemila; Una sfida senza limiti di età (2017), Io e Lucio Battisti (2013) e Sognando la California, scalando il Kilimangiaro (2011). A episodi narrati in questo libro sono ispirati alcuni brani del suo album solista Niente (Saar Records 2017).

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