L’Europa e le migrazioni: se ne parla in biblioteca
Conferenza di Maria Pace Nemola, venerdì 26 ottobre, alle ore 18.00

L’Europa, e l’Italia, sono state terre di migrazioni. Hanno accolto migranti venuti da vicino e da lontano e sono state terre da cui si partiva per cercare altrove, spesso al di là dell’oceano, un futuro migliore.
Si parlerà di migrazioni nella nostra biblioteca il prossimo venerdì 26 ottobre, alle ore 18.00.

Cercheremo di comprendere il fenomeno migratorio guardando al passato, perché la storia è maestra di vita: ci guiderà nel percorso Maria Pace Nemola Mosca Tenna, già insegnante nelle scuole superiori, che si occupa attivamente di filosofia, psicologia, etologia e musica ed è membro del Centro Studi filosofico-religiosi “Luigi Pareyson” di Torino.


La relatrice analizzerà e commenterà questi “movimenti”, che tanto hanno influito e influiscono sulla vita dei popoli europei, attingendo alle sue alla sua vasta esperienza di studio universitario e successivamente di vita all’estero, che le ha permesso di avere una visione “dall’interno” di tali situazioni.

Come immagine simbolica per questo incontro, Maria Pace Nemola ha scelto la cupola del Pantheon, quella meravigliosa e monumentale costruzione, che i nostri padri romani eressero proprio per abbracciare tutti i popoli del mondo allora conosciuto, da essi annessi ed integrati nell’impero di Roma.
Non mancate quindi in biblioteca il prossimo venerdì 26 ottobre, alle 18.00!


Maria Pace Nemola Mosca Tenna

Dopo gli studi classici, si laurea in Filosofia con lode discutendo una tesi di filosofia teoretica sulla "Disputa dell'ateismo" di J.G. Fichte con il professor Luigi Pareyson, dopo soggiorni di studio in Germania. Insegnante di ruolo, si è occupata di orientamento scolastico come consulente della Fondazione Agnelli. Trasferitasi a Monaco di Baviera per il lavoro del marito, vi ha svolto attività politica nel Partito Cristiano-Sociale (CSU), culminata nell'elezione nel consiglio di circoscrizione di München-Bogenhausen. Dopo il rientro a Torino, si è occupata di politica nelle file dei Popolari-UDEUR, come consulente in alcune Commissioni del Consiglio Comunale, candidata nel 2005 per il Consiglio Regionale, nel 2006 per il Senato e per il Consiglio Comunale. Ha collaborato all’associazione “Altera – Generatore di pensieri in movimento”, (soci fondatori anche i professori Vattimo e Tranfaglia dell'Università di Torino). Fa parte del Centro Studi Filosofico-religiosi "Luigi Pareyson" di Torino, partecipandone alle attività. A Torino ha partecipato alle attività culturali della Comunità Ebraica e ora a Biella, a quelle della Comunità Ebraica di Vercelli; ha studiato anche i primi elementi dell’yddish. Consegue un master biennale in Bioetica presso la Facoltà Teologica di Torino discutendo due tesi: "L'uomo, corda tesa tra finito e infinito" e “Bioetica Animale. 3001, l’Arca di Noè nello spazio” valutate “magna cum laude”. Successivamente un ulteriore master biennale in “Scienza e Fede” e quattro Master di Bioetica Avanzata. Oltre che di filosofia, si interessa di psicologia, etologia e musica. Coltiva il suo amore per il cane inteso proprio come lo “dipinge” Omero in Argo, anche come allevatrice di Schnauzer con l’affisso “vom Silbernen Strahl”. Trasferitasi a Biella, è attiva nell' Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, di cui il marito è socio, e fa ancora parte dell'associazione Donne Per La Difesa Della Società Civile di Torino.

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