Vigliano e Tonnerre: siglato ufficialmente il gemellaggio
Vazzoler: “Un vero legame di affetti e di comuni valori. Un fitto programma di scambi economici, culturali e sportivi”
“Tre giorni intensi e proficui, per siglare un gemellaggio che rappresenta per il nostro Comune molto di più di una sottoscrizione formale di un patto. Quello con Tonnerre è un legame vero e significativo, fra due sindaci che intendono promuovere una fitta rete di scambi e di relazioni fra le due comunità.” Queste le parole con cui Cristina Vazzoler racconta il soggiorno a Vigliano Biellese di Dominique Aguilar, Sindaco di Tonnerre, con cui nella mattinata di mercoledì 12 dicembre, è stato siglato un “Patto di gemellaggio” fitto di impegni e propositi.
“Il Sindaco di Tonnerre – prosegue Vazzoler - ha un’agenda piena di appuntamenti istituzionali ed è spesso a Parigi in quanto parte di commissioni che rappresentano i Comuni presso il governo. Tuttavia...


ha voluto essere a Vigliano prima di Natale, cogliendo il nostro invito, proprio a dimostrazione dell’affetto e della vicinanza rispetto alla nostra collettività. Non appaia eccessivo dire che sentirla raccontare la sua visita a Vigliano è quasi commovente: ha apprezzato sinceramente l’accoglienza da parte di tutti: dalle aziende agricole, ai produttori di vino, agli esercenti e tutti i cittadini che a vario titolo ha incontrato in questo breve ma intenso viaggio. Il momento clou, dal punto di vista del cerimoniale, è stato la firma del patto, cui è stato invitato il Consiglio comunale e il Direttivo della nostra Pro Loco, che ringrazio per la partecipazione. Dominique ed io abbiamo raccontato i momenti in cui abbiamo approfondito la reciproca conoscenza (il Vicesindaco di Tonnerre è stato a Vigliano nel maggio scorso mentre Vazzoler e il vicesindaco Zucconelli sono stati a Tonnerre in settembre, ndr) ed i valori comuni che ci legano, nel ricercare lo sviluppo sostenibile dei nostri territori e nel credere fortemente nell’Unione Europea come istituzione e come obiettivo che incarna pace, progresso e prosperità per tutti i paesi che ne fanno parte”.
La cerimonia di gemellaggio è stata preceduta quindi dai racconti dei due sindaci, che hanno ribadito le motivazioni per cui i due comuni si sono scelti: “Certamente – continua Vazzoler – la coltivazione della vite è stato il punto di partenza. Tonnerre ha una tradizione antichissima in tal senso e, come Vigliano, per un ampio periodo ha avuto uno sviluppo determinato dall’industria e, successivamente, ne ha vissuto la drammatica crisi dalla fine degli anni Novanta. La produzione vinicola è diventata per loro la chiave di volta non solo dal punto di vista agricolo, ma anche turistico. A Vigliano ci auguriamo di poter seguire, anche se in parte ed in modo chiaramente differente, le loro orme e promuovere adeguatamente le nostre produzioni nonché il turismo legato all’enogastronomia. Nei prossimi giorni completeremo la nostra candidatura ad uno specifico bando dell’Unione Europea che finanzia i gemellaggi fra Comuni: ci auguriamo di poter contare su risorse economiche adeguate per organizzare, dopo l’estate, una importante manifestazione cui invitare gli amici francesi. Un arrivederci agli amici di Tonnerre – conclude il Sindaco - ed un grazie a tutti quanti hanno reso possibile questo scambio proficuo e significativo”

Questi gli impegni sottoscritti dai due Sindaci con il patto di gemellaggio:
“(…) ci impegniamo solennemente:
a mantenere legami permanenti tra i nostri comuni al fine di dialogare, scambiare le nostre esperienze e attuare ogni azione comune che possa arricchirci vicendevolmente in ogni ambito;
a incoraggiare e sostenere gli scambi tra i nostri concittadini per sviluppare, attraverso una migliore comprensione reciproca e una cooperazione efficace, il sentimento vivente della fraternità europea al servizio di un destino comune,
ad agire secondo le regole dell'ospitalità, nel rispetto delle nostre diversità, in un clima di fiducia e con spirito solidale;
a promuovere, attraverso i nostri scambi e la cooperazione, i valori universali di libertà, democrazia, uguaglianza e stato di diritto,
a promuovere ricerche per lo sviluppo delle tradizioni locali, in particolar modo riguardo la storia della viticoltura e dell’agricoltura in senso ampio;
a promuovere, tutelare e valorizzare il territorio, sia in quanto patrimonio ambientale, sia riguardo le peculiarità storico-artistiche;
a promuovere gli interscambi fra le scuole per la reciproca conoscenza della lingua e delle tradizioni locali; nonché fra le associazioni sportive per sviluppare il confronto interculturale;
a promuovere lo studio delle problematiche locali e di quelle europee ricercando, in un’ottica di sinergia, strategie comuni di risoluzione”
a garantire a tutti la possibilità di partecipare agli scambi tra i nostri due comuni senza alcuna discriminazione,
a unire i nostri sforzi per favorire in ogni modo il raggiungimento dell’obiettivo che incarna pace, progresso e prosperità: L’UNITA’ EUROPEA.”







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