I malloreddus concludono i menù regionali della mensa scolastica
Con la collaborazione del Circolo Su Nuraghe di Biella
Il menù sardo ha concluso in bellezza il calendario dei menù regionali della mensa scolastica. Mercoledì 15 maggio, i “malloreddus” con salsiccetta e pomodoro, seguiti da ricotta, pomodorini sardi e budino al cioccolato, sono stati gustati, oltre che dai ragazzi, anche dai genitori componenti la commissione mensa. Particolarmente gradita la presenza, presso la scuola primaria di Amosso, dei signori Mario Zara e Caterina Orrù del Circolo Su Nuraghe di Biella, che hanno partecipato vestiti con il costume regionale, raccontando interessanti aneddoti sulla gastronomia sarda. Momento clou del pasto, il canto dell’Ave Maria in sardo: tanto inattesa quanto gradita sopresa, accolta dai bambini con un silenzio quasi irreale.


In questo anno scolastico avevano preceduto la Sardegna le proposte del piatto toscano, il 25 marzo (orzotto e, a seguire, lonza arrosto con peperonata) ed emiliano (rotolo di pasta con spinaci e ricotta), il 17 aprile. Pietanze che normalmente non sono parte dei menù della mensa, e che sono appositamente inserite per ampliare il ventaglio dei gusti dei ragazzi, invitandoli ad assaggiare anche quegli alimenti che non conoscono, approfittando delle proposte della ristorazione scolastica. Prevale l’entusiasmo e l’assaggio rispetto alla diffidenza ma, certo, occorre lavorare costantemente affinché le proposte siano sempre allettanti e di grande qualità. In questo, il ruolo della Commissione mensa è fondamentale, per diffondere le caratteristiche della mensa scolastica e per monitorare la qualità del servizio, anche tramite l’assaggio che i membri della commissione possono sempre sperimentare presso i refettori.
Nella foto, alcuni membri della Commissione mensa: Michela Brusa, Marco Pricco, Andrea Preto, con l’Assessore Simona Gallo, Patrizia Brunazzo dell’Ufficio scuole ed i signori Mario Zara e Caterina Orrù del Circolo Su Nuraghe di Biella.






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