Liste elettorali
Cosa sono?
I cittadini italiani al compimento della maggiore età (18 anni) acquistano la capacità di agire e quindi il diritto di voto.
L'Ufficio elettorale del Comune, tramite le revisioni semestrali, iscrive sulle liste elettorali i nuovi diciottenni e tramite le revisioni dinamiche procede all'aggiornamento delle stesse cancellando i morti e gli emigrati ed iscrivendo gli immigrati.

Cosa occorre?
Per richiedere il certificato di iscrizione alle liste elettorali occorre essere iscritto nelle liste elettorali del Comune.

Duplicato tessera elettorale
Si rammenta che in caso di smarrimento della tessera elettorale, il cittadino può recarsi personalmente presso l'ufficio elettorale del Comune per il ritiro del duplicato della stessa.

Notizie utili
L'attuale normativa in materia di tutela della riservatezza, ha sensibilmente ridotto l'accesso ai dati delle Liste Elettorali che possono essere rilasciate unicamente per finalità di applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo, di studio, di ricerca statistica, scientifica o storica o, carattere socio-assistenziale o per il perseguimento di un interesse collettivo diffuso.

La richiesta è sottoposta a verifica in ordine alla sua ammissibilità, in quanto non può essere ritenuto sufficiente invocare genericamente una delle motivazioni consentite; al contrario la finalità specifica addotta nella richiesta deve risultare perfettamente congruente, sia con i principi di tutela della privacy (necessità e non eccedenza dei dati) sia con l'attività del richiedente.
Si possono anche ottenere su supporto informatico, dietro rimborso spese di € 51,65, o fotocopiarle al costo di € 0,26 a foglio.

Testo in vigore dopo la legge 6 agosto 2008, n. 133
Art. 177. Disciplina anagrafica, dello stato civile e delle liste elettorali
1. Il comune può utilizzare gli elenchi di cui all'articolo 34, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, per esclusivo uso di pubblica utilità anche in caso di applicazione della disciplina in materia di comunicazione istituzionale.
2. Il comma 7 dell'articolo 28 della legge 4 maggio 1983, n. 184, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: "7. L'accesso alle informazioni non è consentito nei confronti della madre che abbia dichiarato alla nascita di non volere essere nominata ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396.".
3. Il rilascio degli estratti degli atti dello stato civile di cui all'articolo 107 del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 è consentito solo ai soggetti cui l'atto si riferisce, oppure su motivata istanza comprovante l'interesse personale e concreto del richiedente a fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante, ovvero decorsi settanta anni dalla formazione dell'atto.
4. Nel primo comma dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, sono soppresse le lettere d) ed e).
5. Nell'articolo 51 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, il quinto comma è sostituto dal seguente: "Le liste elettorali possono essere rilasciate in copia per finalità di applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo, di studio, di ricerca statistica, scientifica o storica, o carattere socio-assistenziale o per il perseguimento di un interesse collettivo o diffuso.".

 


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