I.C.I. Imposta Comunale sugli Immobili
I.C.I. IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

NON SI PAGA PIÙ l'I.C.I. per ABITAZIONE PRINCIPALE e PERTINENZE
con esclusione degli immobili censiti in categorie catastali A/1 - A/8 - A/9

I.C.I. 2011: come, dove, quando. Scarica in questa sezione la tabella riepilogativa di aliquote e detrazioni.

ALIQUOTE I.C.I. Anno 2011
Confermate con deliberazione C.C. n° 16 del 28.03.2011

Immobili di categoria A/1, A/8, A9, adibiti ad abitazione principale e loro pertinenze 5,00 per mille con detrazione totale annua di € 103,29

alloggi (di proprietà di sole persone fisiche, con esclusione di società, associazioni ed enti vari) affittati con contratto di locazione regolarmente registrato, ad un soggetto che lo utilizzi come abitazione principale 5,00 per mille esclusa detrazione.

Ogni altro tipo di immobile e sue pertinenze 6,25 per mille.


PAGAMENTI:
L'imposta può essere versata tramite modello F24, oppure c/c POSTALE 63002604 intestato a: COMUNE DI VIGLIANO BIELLESE - SERVIZIO TESORERIA - I.C.I.


SCADENZE:
16.06.2011 - 1^ RATA (acconto) o SOLUZIONE UNICA
16.12.2011 - 2^ RATA (saldo)


Per qualsiasi informazione potete recarvi presso l'Ufficio TRIBUTI, al piano terra del Comune di Vigliano Biellese,
il martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
il Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.00



Con deliberazione C.C. n° 15 del 28.03.2011 sono stati individuati i valori indicativi ai fini degli accertamenti tributari delle aree edificabili.
Troverete la copia della deliberazione allegata a fondo pagina.

Con deliberazione C.C. n° 17 del 28.06.2010 è stato modificato e riapprovato il Regolamento Comunale sull'Imposta Comunale sugli Immobili, che trovate scaricabile a fondo pagina.

INFORMATIVA ICI
L'imposta deve essere pagata dal proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli a qualsiasi uso destinati. Se sugli immobili sussistono dei diritti reali di usufrutto, uso od abitazione, enfiteusi e superficie, saranno i beneficiari del diritto a dover effettuare il versamento. L'ICI è versata dai locatari in caso di locazione (leasing) e dai concessionari di aree demaniali.
La base imponibile è il valore degli immobili o dei terreni assoggettati all'imposta.
Nel caso dei fabbricati il valore viene determinato moltiplicando la rendita catastale (aumentata del 5%) per un coefficiente che cambia a seconda della destinazione d'uso del fabbricato.
- Categorie A (tranne A/10), C (tranne C/1) = rendita x 100
- Categorie A/10 e D = rendita x 50
- Categorie B = rendita x 140
- Categoria C/1 = rendita x 34
Per gli immobili di categoria D non censiti in catasto, posseduti interamente da Impresa, il valore viene determinato sulla base dei costi contabilizzati nel libro dei cespiti, opportunamente moltiplicati per i coefficienti di rivalutazione indicati annualmente con decreto ministeriale.

Nel caso di terreni agricoli il valore viene determinato moltiplicando per 75 il reddito domenicale risultante al catasto terreni al 1° gennaio dell'anno di imposizione (rivalutato del 25%).

Nel caso di terreni fabbricabili il valore è quello di mercato - valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno d'imposizione. Il Comune ha aggiornato i valori di mercato minimi delle aree edificabili, validi ai fini degli accertamenti tributari, con deliberazione C.C. n° 15 del 28.03.2011.

Abitazione principale
L'abitazione principale è l'unità immobiliare (alloggio) dove il contribuente ha stabilito la propria residenza anagrafica. E' tuttavia fatta salva la possibilità di dimostrare con comprovante documentazione, che la dimora abituale è in un immobile diverso da quello della residenza anagrafica. Se il contribuente utilizza più abitazioni, può considerare come abitazione principale una sola di esse.

Sono considerate abitazioni principali con conseguente esenzione dell'ICI, le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari.

Sono considerate abitazioni principali con conseguente esenzione dell'ICI, quelle concesse in uso gratuito solo a parenti in linea retta entro il 2° grado (es. nonni/nipoti - genitori/figli, e viceversa). I famigliari a cui viene concesso l'uso gratuito debbono avere lo stato di famiglia distinto da quello del concedente.
Per l'applicazione dell'agevolazione, è necessario compilare e consegnare all'ufficio Tributi, l'apposito modello in distribuzione presso l.'U.R.P.; l'applicazione decorrerà dal 1° del mese successivo alla presentazione della comunicazione.

Sono equiparate alle abitazioni principali le unità immobiliari possedute da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non siano locate o date in uso a terzi.

Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di diritto reale in Italia, a condizione che non risulti locata o data in uso a terzi.

Sono equiparate alle abitazioni principali le pertinenze (garage o box o posto auto, soffitta, cantina, ecc.), anche se distintamente iscritte a Catasto, destinate in modo durevole al servizio dell'abitazione principale, ancorché possedute a titolo di proprietà o di altro diritto reale da persone fisiche conviventi con il possessore della predetta abitazione principale.
Si considerano pertinenziali le unità immobiliari iscritte in categoria catastale C/2 (depositi, cantine e simili), C/6 (stalle, scuderie, rimesse ed autorimesse) e C/7 (tettoie, soffitte aperte e simili), anche se ubicate in edifici diversi da quello in cui è situata l'abitazione principale, purché nelle strette vicinanze.

Per l'ex coniuge non assegnatario di casa coniugale.
Benefici ICI sono stati previsti per l'ex coniuge proprietario che, in conseguenza di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulti assegnatario della casa coniugale. In particolare l'ex coniuge non più residente nella casa coniugale, è esente, per la quota di sua proprietà, a patto che non possegga un'abitazione di proprietà o altri diritti reali su immobili situati nello stesso Comune.


Detrazioni per abitazione principale (per immobili di categoria A/1, A8, A/9)
La detrazione è rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae la destinazione per abitazione principale.
Se l'alloggio è adibito ad abitazione principale da più contribuenti, la detrazione spetta a ciascuno di essi in parti uguali (non è proporzionale alla quota di proprietà).

Se l'ammontare della detrazione di imposta per l'abitazione principale risulta superiore all'imposta dovuta per l'abitazione principale, la parte residua deve essere dedotta dall'imposta dovuta per le pertinenze.

La detrazione deliberata dal Comune di Vigliano Biellese per l'anno 2010 è pari ad € 103,29.


Per l'ex coniuge non assegnatario di casa coniugale.
L'articolo 1, comma 6, della Finanziaria 2008 prevede che il coniuge separato o divorziato, non assegnatario dell'ex casa coniugale attribuita all'altro coniuge, ha il diritto di fruire dell'esenzione oppure di tutte le agevolazioni ICI relative all'abitazione principale:
- aliquota ridotta (immobili di categoria A/1, A/8, A/9);
- detrazione d'imposta di 103,29 euro;
Tali benefici spettano in proporzione alla quota posseduta e a condizione che il coniuge non assegnatario non possieda altro immobile ad uso abitativo nel medesimo comune in cui è ubicata l'ex casa coniugale.


Denuncia di variazione
Dal 1° gennaio 2007, l'art. 1, comma 175, è stata abrogata la comunicazione di variazione. Con deliberazione C.C. n° 18 del 29.03.2007 è stato pertanto reintrodotto l'obbligo della denuncia di variazione I.C.I..
La dichiarazione delle variazioni è da effettuarsi entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui il possesso o le modificazioni hanno avuto inizio, con la sola individuazione dell'unità immobiliare interessata.

A partire dall'anno 2008, la dichiarazione ai fini dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) deve essere presentata nei casi in cui le modificazioni soggettive ed oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione dell'imposta dovuta attengono a riduzioni d'imposta e in quelli in cui dette modificazioni non sono immediatamente fruibili da parte dei comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale. Si sono, infatti, realizzate le condizioni che hanno reso possibile la semplificazione prevista dall'art. 37, comma 53, del D.L. 4 luglio 2006, n° 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n° 248, che ha stabilito la soppressione dell'obbligo di presentazione della dichiarazione ICI, di cui all'art. 10, comma 4, del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n° 504.
La presentazione della dichiarazione I.C.I. rimane pertanto obbligatoria quando:
- Gli immobili godono di riduzioni dell'imposta.
- Gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il Modello Unico Informatico (MUI).
- Il comune non è comunque in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria.
- Trattasi di immobili pertinenziali dell'abitazione principale.


Versamenti
Dal 2005 il Comune ha deciso di riscuotere in proprio l'I.C.I.. I versamenti potranno essere effettuati tramite modello F24, oppure pagati sul conto corrente postale n° 63002604 intestato a COMUNE DI VIGLIANO BIELLESE - SERVIZIO TESORERIA - I.C.I.
Il versamento può essere effettuato in due rate nei seguenti termini:
acconto: entro il 16.06.2011, versamento del 50% dell'imposta dovuta, calcolata con le aliquote e le detrazioni dell'anno precedente(*); per gli anni 2009 e 2010 le aliquote coincidono.
saldo: entro il 16.12.2011, versamento dell'imposta dovuta per l'intero anno, calcolata con aliquote e detrazione dell'anno in corso, detraendo quanto pagato in acconto.
Oppure in un'unica soluzione: 100% dell'imposta dovuta per l'intero anno in corso, entro il 16.06.2010.
In base all'art. 1, comma 166 L. 296/2006 gli importi devono essere pagati arrotondando all'euro per difetto se la frazione è inferiore od uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo
I versamenti eseguiti da un contitolare sono considerati regolarmente eseguiti anche per conto degli altri; si prega in tal caso, di consegnare comunicazione scritta all'Ufficio delle Relazioni con il Pubblico.
Con deliberazione C.C. n° 22 del 29.03.2007, è stato stabilito l'importo minimo annuo in € 5,00


Compensazioni
Con deliberazione C.C. n° 22 del 29.03.2007, ai sensi dell'art. 1, comma 167, della legge 27.12.2006, n° 296, le somme per le quali il Comune ha riconosciuto al contribuente il diritto al rimborso possono essere compensate con le somme dovute a titolo di tributo. Il contribuente potrà procedere alla compensazione solo previa autorizzazione dell'ufficio tributi, nella quale sarà specificato l'importo esatto da compensare.

ALIQUOTE I.C.I. ANNO 2010:
- Immobili adibiti ad abitazione principale e loro pertinenze (con detrazione di Euro 103,29) 5,00 per mille

- alloggi affittati (esclusa detrazione con contratto di locazione registrato ad un soggetto che lo utilizzi come abitazione principale) 5,00 per mille

- Ogni altro tipo di immobile e sue pertinenze 6,25 per mille.

 

Scarica Denuncia Variazione ICI - Istruzioni Download questo file
Istruzioni per la compilazione della dichiarazione di variazione ICI.

Scarica Denuncia Variazione ICI - Modello Download questo file
La dichiarazione di variazione ICI deve essere presentata nei casi in cui si siano verificate, nel corso dell'anno precedente, modificazioni soggettive ed oggettive che diano luogo ad una diversa determinazione del tributo dovuto.

Scarica Denuncia variazione ICI - Modello editabile Download questo file
scarica qui la versione in pdf editabile per compilare la variazione ICI

Scarica Informativa 2011 Download questo file
Modulo informatica ICI 2011

Scarica Modulo per immobili ad uso gratuito Download questo file
Modulo ICI per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti

Scarica Modulo per immobili dati in locazione Download questo file
Modulo ICI per immobili dati in locazione con regolare contratto a persona che li utilizza come abitazione principale

Scarica Modulo per immobili in locazione editabile Download questo file
Modulo ICI editabile in formato .doc per dichiarazione immobili dati in locazione con regolare contratto a persona che li utilizza come abitazione principale

Scarica Modulo per richiesta rimborso I.C.I. Download questo file
Scarica il modulo per la richiesta di rimborso I.C.I. in formato pdf

Scarica Modulo per richiesta rimborso ICI editabile Download questo file
Scarica qui il modello per la richiesta di rimborso I.C.I. in formato .doc

Scarica Regolamento I.C.I. Download questo file
Ecco il regolamento comunale relativo all'I.C.I.

Scarica Valori indicativi per aree edificabili - DGC Num. 15/2011 Download questo file
Precisazioni in merito alle Deliberazioni di Consiglio Comunale n. 50 del 21.12.2009 e n. 15 del 28.06.2010 relative alle determinazioni dei valori delle aree edificabili ai fini del pagamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.).




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